Quando molti cavi percorrono tratte lunghe, il sistema giusto è la passerella aperta: porta di più, dissipa il calore e si amplia in qualsiasi momento senza dover aprire nulla. Montiamo passerelle a filo, scale portacavi e passerelle in lamiera forata, calcolo della sospensione compreso.
Piani tecnici, capannoni produttivi, centri di calcolo, autorimesse. Decine di cavi paralleli per centinaia di metri: una posa chiusa qui non sarebbe né sostenibile né sensata.
I cavi di potenza raggruppati si riscaldano a vicenda e vanno declassati in portata. La passerella aperta lascia andare via il calore: i cavi restano sfruttabili al pieno della loro sezione.
Su una passerella aperta il cavo successivo si posa in pochi minuti. È il motivo per cui chi ragiona a dieci anni la sceglie quasi sempre.
Leggera, rapida da montare, ventilatissima. Lo standard per il cablaggio dati e i carichi medi. Si adatta e si taglia direttamente in cantiere.
Per cavi di potenza pesanti e campate ampie. I pioli reggono carichi concentrati elevati, i correnti coprono distanze maggiori fra un sostegno e l’altro.
Fondo continuo ma perforato: più appoggio per le sezioni piccole, senza rinunciare alla ventilazione.
Dove i punti di sospensione sono rari: sopra capannoni, scavi o vie di transito.
Una passerella vale quanto il suo fissaggio. Si calcola prima di forare.
Peso dei cavi al metro, maggiorazione per la posa futura, ed eventuale carico di neve e vento negli esterni.
L’interasse fra i sostegni deriva dal carico e dalla freccia ammessa dal sistema: i dati del produttore secondo la SN EN 61537 sono il riferimento.
Calcestruzzo, solaio alveolare, lamiera grecata, legno: ogni supporto richiede un fissaggio diverso. Se il supporto è incerto si esegue una prova di estrazione, non una stima.
Sulle tratte lunghe e all’esterno l’acciaio lavora. Senza giunti di dilatazione la passerella si deforma.
Posiamo per tratte compatibili con l’avanzamento del cantiere e concordiamo la quota di installazione con ventilazione, sanitari e sprinkler: le interferenze nel piano tecnico sono la prima causa di rifacimenti.
Dove corrente forte e corrente debole condividono la stessa passerella si inseriscono i setti separatori. L’equipotenziale viene realizzato con continuità e collegato a ogni giunzione fra elementi. A fine lavoro consegniamo la documentazione fotografica del percorso con le tratte occupate.
A filo con molte sezioni piccole e cavi dati. Scala portacavi con cavi di potenza pesanti e campate ampie.
Circa un terzo della larghezza. L’ampliamento arriva sempre, e arriva prima del previsto.
Con setto separatore e distanza adeguata sì. Senza separazione si rischiano disturbi sulle linee dati.
Sì: rifacimento, ampliamento e smantellamento di percorsi esistenti sono parte del lavoro quotidiano, spesso a impianto in funzione.
Descriva brevemente di cosa si tratta: tipo di oggetto, luogo, tempistica indicativa. Rispondiamo in giornata.