Una canalina chiusa protegge quello che contiene: dagli urti, dalla polvere, dall’umidità e dalle manomissioni. Posiamo canaline in lamiera zincata, acciaio inox e materiale plastico, dalla singola colonna montante al percorso continuo su più piani.
In officine, magazzini e autorimesse i cavi sono esposti a urti, muletti e macchine per la pulizia. La canalina chiusa incassa il colpo, il cavo resta integro.
In uffici, studi e superfici di vendita l’impianto corre sotto gli occhi di tutti. Una canalina allineata, con i pezzi speciali giusti, è la differenza fra “finito” e “da sistemare”.
Umidità, detergenti aggressivi, sbalzi di temperatura: qui è la scelta del materiale a decidere la durata. L’inox costa di più, ma tiene dove l’acciaio zincato cede dopo pochi anni.
Lo standard per gli interni. Buon rapporto fra costo, rigidità e protezione dalla corrosione.
Per esterni, capannoni non riscaldati e ambienti umidi. Strato di zinco nettamente più spesso.
Alimentare, chimico, piscine, cucine industriali. Ovunque si pulisca con prodotti aggressivi.
Leggero, isolante, rapido da montare. Per uffici e residenziale, oltre a canaline battiscopa e a parapetto.
Percorriamo il tracciato prima di fare l’offerta. Dove sono i passaggi, dove incrociano ventilazione e sanitari, quanto spazio resta per i cavi futuri.
Non ricevete solo un prezzo, ma la ragione per cui zincato o inox — così la decisione resta comprensibile anche a distanza di mesi.
Curve, derivazioni e giunzioni si realizzano con i componenti di sistema, non tagliando la lamiera in cantiere. Si vede anche dopo dieci anni.
Le canaline metalliche vengono collegate con continuità e connesse al nodo equipotenziale.
Prima di chiudere controsoffitti e cavedi fotografiamo il percorso. Chi interverrà fra cinque anni saprà cosa passa e dove.
Nessuna delle due in assoluto: dipende dalla situazione. Canalina chiusa quando contano protezione ed estetica. Passerella aperta con molti cavi, tratte lunghe e sviluppo di calore.
Come regola pratica si lascia libero circa il 30 per cento della sezione. Una canalina piena significa, al primo ampliamento, un percorso nuovo.
Sì. Le ristrutturazioni in edifici occupati sono ordinaria amministrazione: si procede per tratte concordando le finestre di intervento.
Di norma è l’elettricista a farlo. Noi realizziamo l’infrastruttura e concordiamo con lui il programma dei lavori.
Descriva brevemente di cosa si tratta: tipo di oggetto, luogo, tempistica indicativa. Rispondiamo in giornata.